Religion | Religione

La religione più diffusa in Italia è il cristianesimo, presente fin dai tempi apostolici. Secondo i rilevamenti statistici più recenti, il 74.4% degli italiani, pari a circa 45 milioni di persone, si dichiara aderente al cattolicesimo nel novembre del 2017; seguono i non religiosi con il 22.6%, pari a circa 13 milioni di persone, e i fedeli di altre religioni che insieme rappresentano il 3.0%.

Sono presenti diverse altre confessioni cristiane: al 2017, i fedeli ortodossi sono più di 1,7 milioni, per lo più di recente immigrazione; i protestanti sono circa 700.000 e i testimoni di Geova con circa 430.000 membri, i mormoni con 27.000 fedeli. Di antichissima origine è la comunità ebraica italiana, che conta oggi circa 41.000 membri. La diffusione di altre religioni non appartenenti al cristianesimo è stata in gran parte determinata dai fenomeni migratori degli ultimi decenni: si stima che in Italia risiedano al 2017 circa 2 milioni di musulmani, 293.000 buddisti, 193.000 induisti, 17.000 sikh e 88.000 seguaci di altre religioni orientali.

Riguardo alle statistiche sulle religioni presenti in Italia esiste una certa aliquota di incertezza nel calcolo, dovuto al fatto che i numeri dei credenti vengono spesso elaborati sulla base dell’ufficialità dell’adesione alle varie religioni attraverso riti quali per esempio il battesimo. Questo metodo non tiene conto però di chi abbandona in seguito quella particolare professione di fede o di chi professa apertamente l’ateismo. Secondo stime dell’Eurispes, se si fa riferimento a chi effettivamente frequenta costantemente i riti e le assemblee religiose, i cattolici praticanti erano indicativamente circa il 36% degli italiani nel 2006, 33,1% nel 2014, 25,4% nel 2016.

Cristianesimo

Il cristianesimo raccoglie in Italia, nelle sue diverse confessioni la quasi totalità dei credenti. La maggior parte dei cristiani italiani è cattolica, ma esistono numerose minoranze di ortodossi, maggiormente stranieri provenienti da paesi dell’Europa Orientale, di protestanti, sia italiani e sia stranieri, e di altri cristiani, per la maggior parte Testimoni di Geova e Mormoni.

Cattolicesimo

Secondo il sondaggio dl Ipsos nel 2017 il 74.4% degli italiani sono cattolici, pari a circa 45 milioni di persone. Secondo il rapporto Eurispes del 2016, il 71,1% dei cittadini italiani erano cattolici di cui il 25,4% praticanti, in calo dal 76,5% nel 2010 e dall’87,8% nel 2006 di cui il 36,8% erano praticanti. Secondo la stessa ricerca si recava a messa tutte le domeniche il 16.3% degli intervistati tra i 18 e i 24 anni, a fronte del 16.0% e del 22.8% dei soggetti intervistati appartenenti rispettivamente alle fascia d’età 25-34 e 35-44 anni. La discrepanza tra chi si dichiara cattolico e chi è di stretta osservanza, anche se minore rispetto agli altri paesi dell’Europa occidentale, è sensibile, come testimoniato anche dalle opinioni relative ad aborto, fecondazione assistita e unioni civili. Come in molti paesi occidentali, il processo di secolarizzazione è crescente, soprattutto tra i giovani, anche se non manca la presenza di movimenti cattolici (Azione Cattolica, Gioventù Francescana, AGESCI, Comunione e Liberazione, il Cammino neocatecumenale, il Movimento dei Focolari, etc) e di comunità laiche in cui i cattolici intendono vivere la loro religione con un particolare esperienza di vita (Comunità di Sant’Egidio, Nomadelfia, Pro Civitate Christiana, etc), talvolta con difficili rapporti con le gerarchie religiose evidenti nella storia delle numerose comunità cristiana di base presenti in Italia.

Cristianesimo ortodosso

La Chiesa cristiana ortodossa rappresenta in Italia la seconda confessione cristiana dopo la cattolica, con oltre 1.777.200 fedeli di cui circa 900.000 sono della Chiesa ortodossa romena, 150.000 della Chiesa ortodossa ucraina, 90.000 della Chiesa ortodossa moldava e quote minori di altre Chiese ortodosse (russa, greca, bulgara, ecc.). Il suo numero è cresciuto molto nel primo decennio del XXI secolo, a seguito della forte immigrazione da paesi dell’Europa orientale.

Protestantesimo

Il protestantesimo conta in Italia circa 700.000 fedeli che sono suddivisi in molte confessioni. I pentecostali sono i più numerosi con 340.000 fedeli al tardo 2017 e comprendono le Assemblee di Dio in Italia — che costituiscono la più grande organizzazione protestante in Italia — ed altri fedeli suddivisi in altre correnti pentecostali minori fra le quali la Federazione delle chiese pentecostali con circa 50.000 fedeli, la Chiesa apostolica italiana con circa 9.800 membri e le Congregazioni cristiane pentecostali. Le altre confessioni protestanti sono: quella evangelica valdese con 35.000 fedeli, battista 20.000, Chiesa cristiana evangelica dei fratelli o assemblee dei fratelli 20.000, anglicana 15.000, luterana 8.000, metodista 6.000, e varie altre (discepoli di Cristo, riformati, Chiesa di Scozia in Italia, Esercito della salvezza, Associazione comunità cristiane, la Metropolitan Community Church[13] che viene inserita dal CESNUR tra le chiese di matrice protestante radicale come anabattisti, mennoniti, quaccheri e unitariani, e la Chiesa Protestante Unita).

Restaurazionismo e altri

Tra i movimenti del restaurazionismo cristiano ci sono i testimoni di Geova con 425,500 membri al tardo 2017, che iniziarono a stampare la Torre di Guardia già dal 1903, i mormoni con 27.200 fedeli, giunti in Italia nel 1850 e le chiese dell’avventismo che contano 20,800 membri al tardo 2017. Il movimento della scienza cristiana è presente in Italia a partire dal 1897.

Ebraismo

La religione più antica presente in Italia è l’ebraismo, di cui a Roma è segnalata una presenza ininterrotta fin dai tempi precedenti la comparsa del cristianesimo. La comunità ebraica in Italia si aggira intorno alle 41,000 unità (0,06% del totale) nel 2017, di cui 4.600 sono stranieri residenti.

Islam

La storia dell’Islam in Italia ha radici antiche ed è legata al dominio arabo sulla Sicilia tra l’827 e il 1091; successivamente la presenza musulmana scomparve, ma negli ultimi decenni il numero di fedeli islamici è cresciuto in Italia anche a seguito dell’immigrazione proveniente dai paesi islamici. L’Islam è la seconda religione più numerosa in Italia dopo il cattolicesimo, con circa 1.400.000/2.000.000 di fedeli, per la quasi totalità sunniti e per la maggior parte, circa il 60%, arrivati in Italia come profughi dai paesi balcanici (in maggioranza da Albania, Kosovo e Bosnia ed Erzegovina), in seguito alle instabilità politico-sociali venutesi a creare nelle regioni dopo le guerre jugoslave e la guerra del Kosovo; di tutti i musulmani presenti in Italia solo 367.100 sono cittadini italiani al tardo 2017. L’Unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia (UCOII) è la più diffusa e radicata organizzazione islamica italiana riunendo 122 associazioni sia territoriali sia di settore e gestendo circa 80 moschee e 300 luoghi di culto non ufficiali.

Buddhismo

Il Buddhismo in Italia ha una storia relativamente recente, legata agli sviluppi culturali e sociali del XX secolo, fin dalle attività della Società Teosofica. L’interesse per il Buddhismo, tuttavia, si afferma in maniera consistente in Italia soprattutto a partire dagli anni ’60 e ’70, da una parte grazie alle numerose traduzioni di testi chiave delle diverse scuole buddhiste — ma anche con il contributo di popolari opere letterarie e cinematografiche come Piccolo Buddha di Bernardo Bertolucci, dall’altra tramite il crescente influsso migratorio proveniente da paesi come Cina e Sri Lanka. In base ai dati statistici del CESNUR, nel 2016 vi sono nella penisola italiana 179.000 buddhisti tra i cittadini italiani, cui vanno aggiunti i 113.900 buddhisti tra i residenti stranieri di origine asiatica/estremo-orientale, per un totale di 292.900 buddhisti che rappresentano lo 0,5% della popolazione della penisola.

Induismo

L’altra religione di origine indica, l’Induismo, in Italia è praticata quasi esclusivamente da residenti originari dal subcontinente indiano, 150.800 al 2017, mentre i cittadini italiani indù sono 41.700.

Sikhismo

Nel corso del XIX e XX secolo si sono diffusi in Italia altri movimenti religiosi, in particolare il Sikhismo, anche a causa della forte immigrazione. I sikh e movimenti affini come i radhasoami contano 17.200 aderenti nel 2017.[2] Il sikhismo è una religione monoteista, e il loro libro sacro è il Guru Granth Sahib Ji.

Taoismo

Il Taoismo è rappresentato in Italia da due organizzazioni: la Chiesa Taoista d’Italia fondata nel 2013 dal maestro Li Xuanzong (Vincenzo di Ieso), e l’Associazione Taoista Italiana fondata nel 2015 dal gran maestro cinese You Xuande e presieduta dal maestro You Lidao (Giuseppe Siani).

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