Recognition of diplomas | Riconoscimento dei titoli di studio

Vuoi ottenere il riconoscimento di un titolo di studio conseguito all’estero? La trafila potrebbe essere lunga, ma non scoraggiarti! Qui ti diamo i riferimenti essenziali. Un titolo di studio conseguito all’estero non è automaticamente riconosciuto in Italia – cioè non ha valore legale – perciò per utilizzarlo occorre chiederne il riconoscimento giuridico alle autorità italiane competenti. Perché è utile ottenere il riconoscimento? Ad esempio per il proseguimento degli studi nel sistema scolastico e universitario, per l’esercizio di una professione, per la partecipazione a un concorso.

Attenzione ai termini

Spesso vengono utilizzati come sinonimi. In realtà esprimono situazioni giuridiche differenti:

  • equipollenza scolastica e accademica: è l’equivalenza di un titolo di studio conseguito all’estero con un determinato titolo presente nell’ordinamento italiano, a tutti gli effetti giuridici; è il riconoscimento più ampio ed è valido per ogni evenienza
  • equivalenza: è la dichiarazione di riconoscimento del titolo straniero emessa esclusivamente per consentire ai cittadini comunitari la partecipazione a un concorso pubblico; la domanda va presentata in relazione allo specifico concorso e la dichiarazione ha valore solo per l’accesso ad esso
  • riconoscimento: stabilisce una comparazione unicamente di livello con un titolo italiano e ne consente l’utilizzo solo per alcuni fini (ad esempio prosecuzione degli studi, accesso alle professioni)

Cosa riconoscere?

  • diploma di scuola secondaria di I grado
  • diploma di scuola secondaria superiore
  • laurea/diploma di istituzioni del comparto AFAM (accademia, conservatorio)
  • dottorato di ricerca
  • qualifiche professionali

Scuola secondaria di I grado (primo ciclo di studi, obbligo scolastico)

Possono richiedere l’equipollenza al diploma di licenza conclusiva del primo ciclo di istruzione:

  • i cittadini dell’Unione Europea
  • i cittadini dello Spazio Economico Europeo
  • i cittadini della Confederazione elvetica
  • i cittadini di San Marino
  • i titolari di status di rifugiato e di protezione sussidiaria

La richiesta va presentata all’Ufficio Scolastico territoriale (UST) competente, cioè quello della provincia di residenza.

Requisiti essenziali sono:

  • percorso di studi di pari grado e durata o di grado superiore a quello italiano
  • durata degli studi all’estero non inferiore a 8 anni

Attenzione!

Al momento sono esclusi dalla possibilità di richiedere l’equipollenza coloro che non hanno cittadinanza europea (anche se regolarmente soggiornanti in Italia) in assenza di specifici accordi internazionali tra italia e singoli paesi.

Diploma di scuola superiore

Possono richiedere l’equipollenza a un diploma italiano, a prescindere dal paese in cui il titolo è stato conseguito:

  • i cittadini dell’Unione Europea
  • i cittadini dello Spazio Economico Europeo
  • i cittadini della Confederazione elvetica
  • i cittadini di San Marino
  • i titolari di status di rifugiato e di protezione sussidiaria
  • La richiesta va presentata a un Ufficio Scolastico Regionale (USR).

Requisiti essenziali sono:

  • durata degli studi all’estero non inferiore a 12 anni
  • aver compiuto 18 anni

L’autorità competente esamina la conoscenza della lingua italiana, il contenuto degli studi e la loro corrispondenza con quelli italiani ed eventualmente verifica le conoscenze culturali, tecniche e professionali attinenti alle materie che caratterizzano il titolo italiano.

Attenzione!

Al momento sono esclusi dalla possibilità di richiedere l’equipollenza coloro che non hanno cittadinanza europea (anche se regolarmente soggiornanti in Italia) in assenza di specifici accordi internazionali tra italia e singoli paesi.

Riconoscimento della laurea

Possono richiedere l’equipollenza a una laurea italiana sia i cittadini comunitari che gli extracomunitari.

La richiesta va presentata in un ateneo a scelta, purché nel suo statuto vi sia un corso di studi comparabile con quello completato all’estero. Le autorità accademiche si esprimono valutando, in autonomia e caso per caso, il contenuto degli studi e gli esami sostenuti. Il riconoscimento della laurea non è sempre automatico: l’università potrebbe richiedere di integrare il percorso di studi con altri esami, di svolgere tirocini o pratiche di laboratorio, di elaborare e discutere la tesi.

Attenzione! Il riconoscimento di un titolo da parte dell’università concerne solo finalità “accademiche”. Il riconoscimento a fini professionali segue un iter diverso ed è valutato dalle amministrazioni competenti per materia.

image_pdfimage_print
Scroll Up